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Dreamland 2019: 10 anni di vita ed un GREST indimenticabile !!!

“Dreamland”, l’oratorio della Parrocchia di Sant’Alessandro di Fermo, compie 10 anni, ed ha voluto festeggiare questa importante ricorrenza domenica 14 luglio con una giornata davvero unica ed indimenticabile. I responsabili e gli animatori dell’oratorio hanno dato vita ad un pomeriggio di giochi per i bambini che stavano frequentando il grest, ai quali sono stati affiancati i tanti animatori che si sono susseguiti in questi anni e che hanno accolto l’invito a partecipare per spegnere tutti insieme le 10 candeline. La squadra vincitrice di ogni gioco riceveva come premio lo spicchio di una grande torta. Ogni spicchio rappresentava e visualizzava tutti i loghi delle attività estive che negli anni hanno fatto da filo conduttore alle attività dell’oratorio. A concludere il pomeriggio di giochi, la celebrazione eucaristica: un momento emozionante, durante il quale si è voluto affidare al Signore il prezioso servizio di tanti giovani.

Ecco le parole con le quali si è aperta la celebrazione: “Prendersi cura: è questo l’invito che la liturgia di questa domenica ci consegna. E non c’è invito più adatto per questa giornata speciale in cui vogliamo ricordare ben 10 anni di attività del nostro oratorio. Un ricordo preciso. Quando un sacerdote con una voglia travolgente ed entusiasmante di testimoniare il Signore, di stare in mezzo alla gente, mi parlò di oratorio, e dissi: “Si… ma tu che cosa hai in testa? Un sogno… Il sogno di una comunità viva… il sogno di offrire una proposta di vita… il sogno di offrire una “casa” per tutti… in fondo il sogno di Dio. Tanta voglia di fare e un semplice desiderio…  spendersi per gli altri e prendersi cura dei giovani. Se ci state… si fa’!” È stata la scommessa… la scommessa su un gruppo di giovani. E loro, disorientati ma con tanta voglia di mettersi in gioco, rilanciano! DREAMLAND. E si dà vita a un Sogno. Un esperimento che ha coinvolto tutti, bambini, giovani e adulti, creando occasioni di incontro e di scambio nel comune sentirsi a CASA, FAMIGLIA …sentirsi CHIESA! La consapevolezza che qualcosa di diverso è possibile, un’esperienza nuova di vivere e sperimentare il messaggio cristiano e testimoniare la propria fede mettendosi a servizio degli altri prendendosene cura. Fiducia e presenza, testimonianza e accompagnamento. Questo è stato il grande insegnamento che questi 10 anni ci hanno regalato. Quest’anno, non per caso, ma non a caso, abbiamo voluto riproporre l’avventura di Peter Pan. E possiamo testimoniare davvero che SOGNARE SI PUO’!” Non sono mancate le lacrime sul viso di alcuni giovani nel rivivere i preziosi ricordi davanti alle tante foto che hanno immortalato momenti unici e speciali delle loro estati, indelebilmente impressi nel loro cuore. Un grazie a tutti gli animatori…. Di ieri, di oggi e di domani. Grazie per aver accolto la sfida che vi è stata proposta. Grazie per la speciale opportunità che ci avete concesso di potervi accompagnare nel vostro personale percorso di crescita. Grazie per il servizio che avete prestato alla comunità intera. Grazie per l’esempio che avete regalato. Grazie per la cura e la speciale attenzione che avete prestato ai più piccoli. Semplicemente grazie. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile! Buon compleanno DREAMLAND!”

Dall’8 al 20 luglio (tanti sono stati i giorni di GREST), tanti sono stati i momenti emozionanti ed indimenticabili: la serata sotto le stelle con il racconto della favola da parte di nonna Wendy (che ha visto i ragazzi in cerchio intorno al fuoco all’aperto, nel campetto interno del seminario), lo spettacolo teatrale di venerdì sera, 19 luglio (messo in piedi insieme ai ragazzi durante i giorni del grest), la messa di fine grest sabato 20 luglio, presieduta dall’Arcivescovo di Fermo, S.E.Mons. Rocco Pennacchio.

Insomma, davvero un’esperienza bella ed unica, come solo l’oratorio Dreamland, ogni anno, sa regalare a tutta la città di Fermo!

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San Carlo Run: archiviata con successo la 1° edizione !

“Un buon numero di iscritti (85 per la precisione), un po’ di sudore e tanto divertimento!” Così don Michele Rogante, direttore del Ricreatorio San Carlo riassume la 1° edizione in assoluto della “San Carlo Run”, una corsa non competitiva di 4 e 8 km che si è svolta sabato 22 giugno a Fermo. Partenza ed arrivo allo storico Ricreatorio cittadino, con un percorso che si è snodato per le vie della città in un mix fra “dentro e fuori le mura storiche”. A conclusione, cena offerta e tanti premi ai vincitori. “Per essere la 1° edizione – dice don Michele – sono molto soddisfatto di come è andata. Vedere che più di 80 persone hanno accolto l’invito ed indossando la maglia arancione dell’evento, si sono messe in gioco correndo per le vie della città, è stato molto bello. Ho avuto complimenti sia per il percorso proposto, sia per i premi assegnati e non ultimo per la qualità della cena, e tutto questo mi fa davvero piacere. Insomma, qualche miglioria da apportare, ma direi che ci siamo!”. Tanti i ringraziamenti da fare: al gruppo podistico AVIS di Fermo nella persona di Natalino Mattieto per l’organizzazione e al presidente AVIS Mirco Parmegiani presente all’evento; al Comune di Fermo per il patrocinio ed all’assessore Scarfini per la presenza e vicinanza; alla Polizia Municipale di Fermo nella persona del comandante Dell’Arciprete per la splendida collaborazione, all’ass. Carabinieri in congedo nella persona di Benedetto Capponi, alla Croce Verde di Fermo per l’assistenza medica, alla Contrada San Martino per la cucina; un grazie speciale ad Alberta Longo e Federica Scamaccio (progetto Goals), e non ultimo, un grazie alla coop. “Il Faro” di Macerata che col progetto Goals avviato da mesi al San Carlo, sta sostenendo delle iniziative a favore dei giovani della città. Grazie poi agli “sponsor”: Piscina/palestra O2, Palestra Colosseum, SportLab, Pizzeria Pizzicosa, salumificio Ciriaci. Grazie ai gruppi che hanno partecipato: Avis Mobilificio Lattanzi, Rione Murato, Faleria, Avis Fermo. In ultimo, ma non per importanza, grazie ai vincitori che con la loro presenza hanno arricchito la manifestazione:
cat. uomini 8 km, Luca Carestia (1°), Cappuccio Vincenzo (2°) , Liccià Andrea (3°);
cat. donne 8 km, Paniccià Michela (1°), Recchioni Tiziana (2°), Paola Perticarini (3°);
cat. speciale Goals (giovani): Francesca Ramini (1°), Flamini Dajana (2°), Davide Onori (3°);
cat. speciale “Famiglia”: Gasparroni Alessio (con la mamma Laura) (1°) e Lupi Teresa (col papà Claudio) (2°)

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Privacy: indicazioni operative al Ricreatorio San Carlo (Fermo)

E’ arrivata l’estate e con essa stanno per prendere il via numerose iniziative pastorali come grest, campiscuola ed attività simili che coinvolgeranno bambini/e, adolescenti e giovani dell’Arcidiocesi di Fermo. A proporli saranno gli oratori e le parrocchie del territorio diocesano, sempre attive e dinamiche durante tutto l’anno pastorale.

Proprio in vista di tali proposte, il C.O.F. (Coordinamento Oratori Fermani), grazie al contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, organizza per giovedì 13 giugno alle ore 21.15 c/o la sala convegni del Ricreatorio San Carlo (Via don Biagio Cipriani, 2/4, Fermo) un incontro informativo sul tema della privacy dal titolo “Privacy, indicazioni operative”, grazie al quale conoscere la normativa, avere le indicazioni utili, scoprire le attenzioni da avere. Relatore dell’incontro sarà l’avv. Guido Luccisano, il quale aiuterà i presenti a chiarire le idee in materia.

L’incontro, di estrema attualità ed interesse, è rivolto a coordinatori, educatori ed animatori di oratorio, ma è aperto anche agli educatori ed animatori di associazioni, gruppi e movimenti, ai capi scout, ai catechisti, ai parroci e a quanti prestano servizio in parrocchia e vogliono saperne qualcosa in più sulla privacy. Durante la serata sarà anche consegnata (e spiegata) la modulistica inviata dalla CEI e necessaria prima di ogni attività pastorale. www.oratorifermani.it

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Estate “sportiva” al Ricreatorio San Carlo

Cinque sport, cinque settimane, cinque sfide per eleggere cinque vincitori ! Da sempre luogo di ritrovo, incontro, gioco ed educazione, per l’estate 2019 il Ricreatorio San Carlo mette nuovamente al centro gli sport ed offre alla città di Fermo una opportunità da non perdere dal titolo “Gli sport fanno “GOALS” … al San Carlo”. Grazie alla collaborazione con la coop. “Il Faro” di Macerata (che ha avviato da mesi il progetto G.O.A.L.S. al San Carlo attraverso la presenza di un operatrice, Federica Scamaccio), il Ricreatorio presenta in veste totalmente rinnovata, una iniziativa sperimentata qualche tempo fa, con la quale si vuole far scoprire la bellezza di alcune attività sportive a volte meno conosciute o praticate.
Tutti i pomeriggi, dalle 16.00 alle 18.00, dal lunedì al giovedì, i ragazzi dagli 11 ai 17 anni avranno la possibilità di conoscere, allenarsi ed apprendere le tecniche base di cinque sport diversi; ogni venerdì ci sarà un torneo finale con premi. Il calendario: dal 10 al 14 giugno ci sarà il BASEBALL (in collaborazione con la ASD Eagles Baseball Fermo); dal 17 al 21 giugno sarà la volta del BASKET (in collaborazione con la ASD Basket Fermo); dal 24 al 28 giugno toccherà al VOLLEY (in collaborazione con la Don Celso Fermo); dal 1 al 5 luglio sarà la volta del TIRO con l’ARCO (in collaborazione con la Contrada San Martino Fermo) e dall’8 al 12 luglio toccherà al TENNIS (in collaborazione con la Istruzione Federale f.i.t.).
La partecipazione sarà gratuita per un massimo di 25 ragazzi per sport. Info ed iscrizione al n. 3403758917.
“Sono molto contento di questa ulteriore opportunità che siamo riusciti a proporre – dice don Michele Rogante, direttore del San Carlo -. Già da anni il Ricreatorio, grazie alla collaborazione ed impegno di Sergio Budel (che non finirò mai di ringraziare), organizza un torneo di calcetto fra scuole del territorio favorendo un perfetto clima di incontro, confronto e “sana sfida” fra istituti, ed offrendo anche un interessante premio in buoni spesa per i vincitori garantito dalla collaborazione di numerosi sponsor che ringrazio davvero! Questa iniziativa si aggiunge a quanto si sta già facendo, quasi completando di fatto l’attenzione del San Carlo verso (quasi) tutte le discipline sportive!”
Non perdete l’occasione: venite a fare sport con noi !

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GREST 2019: gli oratori dell’Arcidiocesi di Fermo scaldano i motori !!

Si avvicina l’estate, la scuola è pronta a lasciare spazio alle vacanze e gli oratori, mentre concludono le attività dell’anno pastorale 2018/2019, sono già al lavoro per l’ultima tappa della proposta oratoriana: il GREST !!!

Gli incontri settimanali che hanno accompagnato i ragazzi e giovani dei vari oratori dell’Arcidiocesi di Fermo si trasformeranno presto in settimane intense e piene di giochi, attività, preghiera e divertimento.

In molti, per l’estate 2019, hanno accolto la proposta ANSPI Oratorio 20.20 suggerita dal Coordinamento Oratori Fermani, che vede come protagonista Peter Pan. Il titolo è “L’isola che c’è… per crescere e diventare grandi”.

Ecco di seguito alcune proposte:
(in aggiornamento …)


Oratorio DON BOSCO

Porto Potenza Picena

Grest 2019. L’isola che c’è…per crescere e diventare grandi
dai 7 agli 11 anni
dal 24 al 28 giugno 2019
dalle ore 8 alle ore 13
.. per giocare e divertirsi insieme !

Info: in oratorio

 


Oratorio SAN GIOVANNI BOSCO

Monte Urano

… seconda stella a destra
dai 6 ai 14 anni
tutti i martedì e giovedì di luglio 2019
dalle 14.00 alle 18.00
Iscrizioni entro il 15 giugno (max 40 iscritti)

Info: pagina FB Oratorio San Giovanni Battista

 


Oratorio GIOVANNI PAOLO II

Sant’Elpidio a Mare

L’isola che c’è per crescere e diventare grandi
dalla prima elementare alla seconda media
dal 10 al 21 giugno 2019
dalle 15 alle 19
c/o il centro San Giuseppe
Info: c/o oratorio in Piazzale Magnalbò – FB “Oratorio Giovanni Paolo II”

 


Oratorio SAN DOMENICO SAVIO

Santa Maria Apparente

L’isola che c’è! 1° edizione del Grest estivo
Una storia, un percorso di spiritualità. Giochi, attività e laboratori .. e tanta polvere magica
dal 17 giugno
dalle 16 alle 19
c/o il Teatrino “Don Nazzareno”
Grest gratuito ma i posti sono limitati

 


Oratorio parrocchia SAN CLAUDIO

Grande Grest a San Claudio !
dai 7 ai 12 anni
dal 12  al 14 giugno 2019

Info: c/o la Parrocchia San Claudio

 

 

Oratorio DON BOSCO
Parrocchia SS Annunziata, Montecosaro Scalo

L’isola che c’è!
Centro estivo con laboratori artistici, creativi, musica, giochi e tanto tanto divertimento
per bambini/e e ragazzi/e delle scuole elementari e medie
dal lunedì al venerdì
dalle 14.00 alle 18.30
Info: in oratorio
Di seguito …. il Trailer del Grest !!!!

 

Oratorio Parrocchia SS Caterina e Lorenzo

per ragazzi/e dalla III elementare alla II media
dal 10 al 22 Giugno
dal lunedì al Venerdì
dalle ore 9.00 alle ore 18.30 (i ragazzi rimarranno a pranzo nei locali della parrocchia)
c/o locali e giardini della Villa Falconi
ci sarà una festa finale per tutti i ragazzi ed i loro genitori
Inf: iscrizione ONLINE (https://forms.gle/uSZjRLHNfqV5u7kY9)

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“La Casa del Fanciullo” in festa: dal 5 al 9 giugno a Morrovalle

Tempo di festa all’oratorio di Morrovalle !!!
“La casa del Fanciullo” si prepara infatti a 5 giorni (più uno!!) di festa per tutte le età in programma dal prossimo mercoledì 5 giugno a domenica 9 (con l’aggiunta di sabato 15 giugno).
Ricco il programma:
mercoledì 5
sarà il giorno di festa per l’Azione Cattolica Ragazzi;
giovedì 6 dalle ore 16.0 sarà la volta dei ragazzi del catechismo insieme alle famiglie;
venerdì 7 dalle ore 19.00 ci sarà la festa per i maturandi;
sabato 8 il programma di arricchisce: alle ore 19.30 ci sarà una preghiera allo Spirito Santo, alle ore 21.00 la cena finale del laboratorio di Cucina (previa prenotazione) ed alle 21.30 Veglia di Pentecoste alla Chiesa di Sant’Agostino.
Domenica 9 alle ore 19.00 messa in Oratorio con la presentazione dei cresimandi e alle ore 20.30 cena insieme. A seguire serata di musica con la “New Fashion Gia Man Dance”.
Lo spettacolo “La mia storia” a cura dei ragazzi di 5°elementare conclude i festeggiamenti sabato 15 giugno alle ore 21.30 presso l’oratorio.

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“Una pallottola di carta”: in scena il 9 maggio a “La Perla” il saggio del lab. di teatro in collaborazione con l’oratorio “Casa del Fanciullo” di Morrovalle

“UNA PALLOTTOLA DI CARTA, viaggio nella letteratura in chiave moderna” è il titolo del saggio di laboratorio teatrale delle classi terze della scuola secondaria di I° grado “L. Canale” di Morrovalle realizzato in collaborazione con la Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo e l’oratorio “Casa del Fanciullo” di Morrovalle in programma il prossimo giovedì 9 maggio alle ore 21.15 al Teatro La Perla di Montegranaro (FM).
Il progetto è stato veramente importante per gli 80 ragazzi che hanno partecipato e per i professori con cui si è collaborato – dice Simona Cingolani, responsabile dell’oratorio -. Si è creato un copione a misura di ragazzi e docenti, con brani letterari selezionati dai ragazzi stessi (in stretta sintonia con i propri insegnanti) tra le opere del loro programma curricolare . La lettura dei brani – continua Simona – è stata effettuata in chiave moderna permettendo ai ragazzi di esprimersi attraverso i loro linguaggi  (musicali, ritmici, corporali ecc..)“.
Un grazie speciale va agli attori che hanno tenuto il laboratorio: Elena Fioretti, Francesca Rossi Brunori e Gian Paolo Valentini dell’Associazione Culturale “Magma”. Il tutto è stato possibile grazie al finanziamento dell’8xmille della CEI ricevuto a seguito del progetto presentato dall’oratorio “Casa del Fanciullo” al C.O.F. (Coordinamento Oratori Fermani) nell’anno 2018/2019.

Scarica il volantino in PDF

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ON-OFF. Accesi o Spenti ? – La Via Crucis dei Giovani al Ricreatorio San Carlo !

La luce, spenta o accesa, sarà l’elemento centrale nella 3° edizione della Via Crucis dei Giovani ideata dal gruppo giovani interparrocchiale “Interconnessi” di Fermo (parrocchie S.Alessandro, S.Domenico, S.Lucia) e proposta per domani, venerdì 5 aprile ore 21.15 al Ricreatorio San Carlo. Nata quasi per scherzo, l’iniziativa ha riscosso molto successo già dalla 1° edizione (confermato nella 2°) tanto da diventare ormai un appuntamento fisso per i giovani della vicaria di Fermo nel tempo liturgico della quaresima. “Ad arricchire le 14 stazioni che tutti conosciamo – dice don Michele Rogante, parroco di S. Domenico e direttore del San Carlo – sono stati fin dalla 1° edizione, i giovani del gruppo interparrocchiale nato anni fa dalla collaborazione fra me, don Alfredo Giordani di S. Alessandro (ora parroco a Grottazzolina) e don Andrea Patanè di S. Lucia. Un’esperienza molto bella ed arricchente per il gruppo, che si è ritrovato più volte per riflettere sulle stazioni per poi progettare delle attività a misura dei giovani”. “ON-OFF, Accesi o Spenti? è il titolo scelto per questa quaresima 2019 – spiega don Andrea Patanè – e anticipa una via crucis in cui la luce (accesa o spenta a seconda della nostra vicinanza o distanza da Cristo, Vera Luce) scandirà i vari momenti”. Quattordici stazioni per quattordici “stimoli di riflessione”, che andranno dall’ascolto di canzoni e testimonianze a gesti da compiere a impegni da assumersi, e grazie ai quali i giovani presenti potranno vivere “in modo nuovo e a loro misura” la Passione di Gesù. “L’invito è aperto a tutti i giovanissimi e giovani che vogliono vivere un bel momento di fede – conclude d. Michele – Il ritrovo è al Ricreatorio San Carlo con inizio alle ore 21.15”.

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“Don Bosco, l’operaio di Dio, il Musical” – Successo per l’oratorio San Giovanni Bosco!

“Buona sera a tutti e grazie per la vostra presenza. In genere quando si vede uno spettacolo, il pubblico con gli applausi manifesta il proprio apprezzamento per la scena appena vista, ma di scene da applaudire questo musical ne ha già rappresentate tante, senza ancora alcun applauso, ma sono certo che voi saprete come recuperare.
Quello che vedrete questa sera, infatti, sarà solo l’ultima parte di una bellissimo spettacolo andato già in scena… Avete capito bene, gran parte dello spettacolo è già andato in scena.
E’ andato in scena in negli ultimi 4 mesi, ogni sera che i ragazzi si sono trovati per le prove, ogni volta che hanno accettato di mettersi in gioco dando la loro disponibilità.
E’ andato in scena ogni volta che hanno scoperto un lato inaspettato di un loro amico, ogni momento, anche al di là delle prove, che hanno pensato a come potevano migliorare la loro parte. E’ andato in scena nella costante presenza degli educatori.
E’ andato in scena ogni volta che il coro parrocchiale si è trovato per provare ed affiancare dal vivo i ragazzi. E’ andato in scena quando le sarte si sono dedicate alla ricerca e alla preparazione dei vestiti. E’ andato in scena quando Stefano ha preparato la scenografia.
E’ andato in scena nella costante e silente supervisione di Grazia. E’ andato in scena, e qui vi chiedo di prestarmi davvero attenzione, quando Beatrice e Lucia, hanno dato la loro disponibilità a seguire e guidare i ragazzi nella preparazione di questo musical. Loro che da sempre hanno preso parte attiva sul palco dei musical, oggi sono dall’altra parte a guidare i ragazzi. Loro sono la migliore testimonianza che potevano avere i nostri ragazzi: loro sono l’esempio che nella vita i ruoli cambiano, ma l’importante è esserci. Ed quindi ora scaldate veramente le mani per accogliere i nostri ragazzi, perché loro ci sono stati e come se ci sono stati. Buon divertimento”

Con queste parole Andrea Salvatelli, presidente dell’oratorio della parrocchia di San Giovanni Bosco, ha introdotto lo spettacolo che è andato in scena sabato 16 marzo alle 21 nella chiesa omonima. Come ogni anno, infatti, per celebrare il loro Santo, i giovani della parrocchia mettono in scena un musical,  stavolta dedicato proprio a lui, Don Bosco.
E, come ogni anno, lo Spirito agisce trasformando loro e quanto li circonda. E’ così che dei semplici ragazzi diventano ballerini, attori, cantanti, coreografi, registi. Dei vecchi vestiti cacciati in fondo ad un armadio diventano dei perfetti abiti di scena. Gli abiti di scena di vecchi musical invece vengono adattati e trasformati per le nuove esigenze. Le stoffe invece prendono forma per diventare dei nuovi abiti, grazie alle mani di volenterose di mamme che all’occorrenza diventano preziose sarte. Dei semplici cartoni e travi di legno diventano invece una bellissima scenografia grazie alla disponibilità e alla manualità di pazienti padri. Gli spartiti dei canti liturgici si trasformano in quelli dei canti dello spettacolo, nelle prove settimanali del coro. Ma quest’anno l’evento è ancora più importante perché per la prima volta, tra quelli che sono stati fino allo scorso anno i protagonisti sul palco, ci sono due ragazze Lucia e Beatrice, che hanno accettato la sfida di diventare protagoniste dietro le quinte, accettando l’incarico di registi del musical. Segno di un gruppo che cresce, di un gruppo che matura, ma anche di un gruppo che non invecchia con la grazia delle nuove leve pronte a portare una sferzata di freschezza e nuove idee, sempre con l’appoggio e l’esperienza delle ‘vecchie’ che restano a supporto. E’ così che, per una sera, la semplice chiesa di San Giovanni Bosco si trasforma in un teatro, dove la manifestazione più bella è quell’armonia in cui si opera quando si sente di far parte di ‘qualcosa di più grande’, in cui sono coinvolti tutti, dal più grande al più piccolo. Tutti hanno un ruolo, tutti la loro piccola grande parte, senza la quale il quadro risulterebbe incompleto. E dopo lo spettacolo, si mette all’opera chi lavora ‘dietro’: è spontanea la mobilitazione per smontare, pulire e rimettere ogni cosa al suo posto. In un baleno tutto torna come prima: la solita chiesa di San Giovanni Bosco! Ma in realtà nell’aria qualcosa  è cambiato. E’ successo ancora una volta:  tutti sono investiti da un entusiasmo incontenibile, come di chi ha vissuto qualcosa di straordinario, come di chi ha sentito sulla propria spalla la mano amorevole di San Giovanni Bosco che gli ricorda quanto sia importante e  questo stato di grazia li accompagnerà per molto tempo ancora.

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“Il viaggio più importante”: quello dei giovanissimi di Fermo al San Carlo!

“Davvero una bella esperienza, toccante, provocatoria: importante !”. Con queste parole si possono riassumere i commenti dei quasi 60 giovani delle superiori che ieri sera, mercoledì 20 marzo, si sono ritrovati al Ricreatorio San Carlo per vivere un momento speciale, frutto della collaborazione fra le parrocchie della vicaria di Fermo. “Il viaggio più importante” è stato il titolo del percorso fisico proposto fra le stanze del San Carlo che ha permesso ai giovani partecipanti di compiere anche (e soprattutto) un percorso interiore, provocandoli di volta in volta su alcuni temi ispirati a sei dei sette vizi capitali (ira, accidia, lussuria, invidia, possesso e vanità). Sei temi, sei stanze, sei provocazioni: alla fine di ciascun momento, una domanda diversa alla quale i giovani sono stati invitati a rispondere sinceramente guardando dentro loro stessi. Un viaggio iniziato nella sala convegni del Ricreatorio San Carlo al piano terra e terminato, dopo alcuni giri nella struttura, in cappella al terzo piano, dove ad attenderli hanno trovato Gesù Eucaristia: li hanno potuto vivere un momento di adorazione eucaristica insieme. A concludere la serata, dopo questo “viaggio verso l’alto”, l’opportunità di rafforzare amicizie (e crearne di nuove) grazie alla cena insieme. “L’incontro di ieri sera – spiega don Michele Rogante, direttore del San Carlo e parroco di San Domenico – è il terzo incontro di un percorso pensato e strutturato insieme agli educatori dei gruppi giovanissimi delle parrocchie ed i rispettivi parroci. Lo scorso mese di settembre è nato il desiderio di ritrovarci come “pastorale giovanile della vicaria di Fermo” e spontaneamente si è creato un gruppo con quanti volevano mettersi in gioco per il bene dei giovani della vicaria. È nata l’idea di strutturare un percorso che ha visto la realizzazione di una “cena con martirio” lo scorso 31 ottobre ed un incontro in Episcopio con l’Arcivescovo S.E. Mons. Rocco Pennacchio nel mese di dicembre. Quello di ieri sera era l’incontro ideato per il tempo forte della quaresima… e già siamo in moto per organizzare un prossimo incontro nel mese di maggio sul tema della risurrezione”. Alla serata ha preso parte anche don Paolo Canale, Responsabile diocesano del Servizio di Pastorale Giovanile. “Un grande grazie – conclude don Andrea Patanè, alla guida della Parrocchia di Santa Lucia – va a tutti coloro che hanno lavorato per pensare e realizzare il momento di ieri sera. Davvero una bella e speciale occasione per crescere nella fede e nella comunione fra parrocchie!”.

 

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